Storie Olimpiche, Tokyo 1964 - 50 anni dopo — 16 ottobre 2014 at 00:00

Tokyo 1964 / 50 anni dopo: 16 e 17 ottobre, Betty Cuthbert torna all’oro a distanza di 8 anni

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Peter Snell

Peter Snell

Ecco i principali fatti accaduti 50 anni fa, alle Olimpiadi di Tokyo 1964, durante le giornate del 16 e del 17 settembre.

16 ottobre:

Atletica – Ben 5 i titoli in palio sulla pista del National Stadium. Il neozelandese Peter Snell, bissa l’oro di Roma 1960 negli 800 metri uomini. Vince con il record dei Giochi (1’45″1) davanti al canadese William Crothers e a Wilson Kiprugut, prima medaglia nella storia del Kenya alle Olimpiadi.  Nei 400 ostacoli uomini, l’azzurro Salvatore Morale è bronzo, dietro il britannico John Cooper, che lo supera al photofinish, e il vincitore Rex Cawley. Il titolo del salto triplo maschile va al polacco Jozef Smidt. Gli Stati Uniti conquistano anche l’oro dello sprint femminile con Wyomia Tyus, prima nei 100 metri. Nel giavellotto donne c’è una sorpresa con la vittoria della rumena Mihaela Penes.

Ciclismo – Nella prova contro il tempo del chilometro su pista, l’italiano Giovanni Pettenella è argento dietro il belga Patrick Sercu, futuro vincitore di 16 tappe tra Giro e Tour.

Nuoto – Dalla 4×100 mista e dai 100 farfalla donne (Sharon Stouder) arrivano altri due ori per gli statunitensi, dominatori delle gare in piscina.

17 ottobre:

Betty Cuthbert vince i 400 metri donne

Betty Cuthbert vince i 400 metri donne

Atletica – Si assegnano 6 titoli. Il belga Gaston Roelants vince i 3000 siepi, lo statunitense Dallas Long, sale di 2 gradini rispetto a Roma 1960, facendo suo l’oro del getto del peso. La sovietica Iryna Press (bronzo 4 anni primi sugli 80 ostacoli) si impone nel penthatlon. Fred Hansen (Usa) fa suo il successo nel salto con l’asta maschile, al termine di una gara durata più di 7 ore. Henry Carr (Usa) taglia per primo il traguardo dei 200 metri uomini e poi c’è Betty Cutbert nei 400 metri donne, prova inserita per la prima volta ai Giochi. L’australiana, una delle Golden Girls di Melbourne 1956 (in cui conquista 3 ori nei 100, 200 e 4×100), torna al trionfo olimpico a 8 anni di distanza. Dopo Roma 1960, in cui non riesce ad ottenere risultati per il mancato recupero da un infortunio, si ritira, per poi tornare sui suoi passi e regalarsi un’ultima e inaspettata gioia a 5 cerchi. Si ammalerà poi di sclerosi multipla e sarà, in carrozzina, tra gli ultimi tedofori a Sydney 2000. Tuttora resta l’unica donna ad essersi aggiudicata un oro olimpico nelle distanze dei 100, 200 e 400 metri.

Ciclismo – Ancora un argento italiano dalla pista. Lo vince Giorgio Ursi, battuto nella finale dell’inseguimento individuale dal cecoslovacco Jiri Daler.

Nuoto – Nella penultima giornata di finali in piscina, sono in palio due titoli. Se li aggiudicano l’australiano Robert Windle, nei 1500 stilelibero uomini, e la statunitense Donna De Varona, nei 400 misti donne.

Tiro a volo – Ennio Mattarelli regala la medaglia d’oro all’Italia nella specialità della fossa olimpica (trap)

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