Seul 1988 - 25 anni dopo, Storie Olimpiche — 25 settembre 2013 at 00:00

Seul 1988: il 25 settembre di 25 anni fa, la grande notte degli Abbagnale e del canottaggio italiano

by

giu_car_abbagnale_ansa_1Il 25 settembre di 25 anni fa andava in scena la grande notte dei fratelli Abbagnale e del canottaggio italiano alle Olimpiadi di Seul 1988.

Giuseppe e Carmine con il timoniere “Peppiniello” Di Capua trionfano nel due con battendo l’equipaggio della Germania dell’Est e quello della Gran Bretagna che vede a bordo Andrew Holmes e Steve Redgrave, oro il giorno prima nel due senza.

Per i fratelloni d’Italia è il secondo oro olimpico consecutivo dopo quello di Los Angeles 1984 e la telecronaca di Giampiero Galeazzi della loro impresa resterà per sempre una pagina memorabile ed inconfondibile nella storia dello sport in tv.

La famiglia Abbagnale festeggia poco dopo anche con Agostino che fa parte, insieme a Piero Poli, Gianluca Farina e Davide Tizzano, del quattro di coppia che stravince la sua finale davanti a Norvegia e Germania Est. Due ori per l’Italia nella stessa magica notte.

images

Kristin Otto

Nuoto: Le gare in piscina si chiudono con la tedesca dell’est Kristin Otto che vincendo i 50 stilelibero donne, conquista il suo sesto oro a Seul 1988, un record. Grande vittoria per il sovietico Vladimir Salninkov. Il primo uomo a scendere sotto la barriera dei 15 minuti nei 1500 stilelibero maschili, si laurea ancora una volta campione olimpico della gara più lunga, 8 anni dopo il successo di Mosca 1980 e 4 dopo la mancata partecipazione per il boicottaggio dell’Urss a Los Angeles.

L’ungherese Tamas Darnyi aggiunge al titolo dei 400 misti anche quello dei 200 misti maschili, ancora una volta con il nuovo primato mondiale. Festa magiara anche nei 200 dorso femminili dove la giovanissima (14 anni) Krisztina Egerszegi si mette al collo la medaglia più ambita. Lo farà, sulla stessa distanza, anche nelle successive 2 partecipazioni olimpiche a Barcellona 1992 ed Atlanta 1996, eguagliando l’australiana Dawn Fraser, unica donna, prima di lei, capace di vincere per 3 edizioni consecutive l’oro nella stessa gara (100 stilelibero nel 1956, 1960 e 1964). Nel video (col commento originale della tv ungherese dell’epoca) la vittoria della Egerszegi:

Infine nella staffetta 4×100 mista maschile la spuntano gli Stati Uniti con Matt Biondi in ultima frazione a raccogliere la settima medaglia a Seul 1988, la quinta d’oro.

Florence-Griffith-Joyner_2

Florence Griffith-Joyner

Atletica: Nella finale dei 100 metri femminili l’americana Florence Griffith-Joyner, neoprimatista del mondo ai Trials precedenti i Giochi, non ha rivali. La sua velocità è troppo per tutte le altre. Vince in 10″54, a 5 centesimi dal suo record, in vigore ed inavvicinabile ancora oggi. Nei 400 ostacoli si interrompe il regno dello statunitense Edwin Moses che dopo l’oro a Montreal 1976 e a Los Angeles 1984, deve accontentarsi del bronzo in Corea del Sud. E’ il suo connazionale Andre Phillips a vincere (47″19 record olimpico) davanti al soprendente senegalese Dia Ba.

U89081030

Daniela Silivas

Nell’alto maschile, assente Javier Sotomayor per il boicottaggio di Cuba, vince il sovietico Gennady Avdeyenko (2.38). Il finlandese Tapjo Korjus si aggiudica il giavellotto maschile, battendo il cecoslovacco Jan Zelezny mentre i 3000 metri femminili vanno alla sovietica Tatyana Samolyenko.

Ginnastica artistica: Lo spettacolare programma della ginanstica artistica si chiude con le finali degli attrezzi femminili. La rumena Daniela Silivas, seconda nell’all around dietro la sovietica Shushunova, si prende la sua rivincita vincendo ben 3 ori nelle parallele asimmetriche, alla trave e al corpo libero, mettendosi al collo anche il bronzo nel volteggio dove a vincere è la sovietica Svetlana Boginskaya.

Tutti i giorni, dal 17 settembre al 2 ottobre, segui lo speciale “Seul 1988 – 25 anni dopo” su “Cerchi di Gloria” nella sezione “Storie Olimpiche”. Seguiteci anche su facebook, twitter e youtube.

Leave a Reply