Seul 1988 - 25 anni dopo, Storie Olimpiche — 24 settembre 2013 at 00:00

Seul 1988 / 25 anni dopo: 24 settembre: Con Ben Johnson il primo grande scandalo doping nelle Olimpiadi

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ben-johnson1Nel nostro percorso di rivisitazione, giorno per giorno, dei Giochi Olimpici di Seul 1988, di cui si celebra dal 17 settembre al 2 ottobre, il 25mo anniversario, siamo arrivati ad una data rimasta scolpita nella storia delle Olimpiadi e purtroppo in negativo. Ecco cosa accadde il 24 settembre di 25 anni fa:

Atletica Leggera: In Italia è notte fonda quando vanno ai blocchi di partenza i finalisti dei 100 metri. L’attesa è tutta per il duello tra il canadese Ben Johnson (campione e primatista del mondo) e lo statunitense Carl Lewis, il re di Los Angeles 1984. Johnson schizza via sin dalla partenza ed appare chiaro quasi subito che nessuno potrà raggiungerlo. Vince con il braccio alzato, a rimarcare il suo strapotere sugli avversari, facendo registrare anche il nuovo primato del mondo: un futuristico 9″79. Lewis è secondo (9″92) ed è il primo a congratularsi con il nuovo campione olimpico. Terzo il britannico Linford Christie.

Tutti celebrano l’impresa compiuta dall’uomo più veloce del mondo ma qualcosa di scioccante sta per accadere nei giorni successivi alla gara. All’alba del 27 settembre in Corea del Sud (la serata del 26 in Italia) si diffondono le prime voci sulla presunta positività al doping dell’atleta canadese. A lanciare la notizia per prima è l’agenzia France Presse che parla anche della sostanza incriminata, lo stanozolol (uno steriode anabolizzante). Nelle ore a seguire, l’indiscrezione diventerà ufficialità facendo esplodere una bomba mediatica sull’Olimpiade. E’il primo grande scandalo doping nella storia dei Giochi. A venire squalificato è un’atleta all’apice della celebrità e per di più vincitore della gara più attesa. Sino a quel momento c’erano stati 30 casi di positività al doping nelle Olimpiadi Estive, ma nessuno poteva reggere il paragone con il caso Ben Johnson. Il velocista canadese, già premiato, viene squalificato e l’oro passa a Carl Lewis che diviene il primo uomo a confermarsi campione olimpico nei 100 metri a 4 anni di distanza. Secondo è Linford Christie e terzo l’americano Calvin Smith. Da lì in poi il doping sarebbe entrato sempre di più nelle vicende olimpiche. Quanto a Johnson, salvo qualche improbabile giustificazione e qualche tentativo di rientro, la sua carriera sarà finita per sempre, quel giorno, a Seul.

Dalle altre 2 finali di giornata arrivano gli ori dell’americana Jackie Joyner-Kersee nell’Heptatlon e del bulgaro Hristo Markov nel salto triplo (17.61 nuovo record olimpico).

Nuoto: Penultima giornata di gare in piscina. Matt Biondi non è riuscito ad eguagliare i 7 ori vinti dal connazionale Mark Spitz a Monaco 1972, ma conquista il quarto oro (e la sesta medaglia) a Seul 1988, nella finale dei 50 metri stilelibero maschili, per la prima volta inclusi nel programma olimpico. L’americano vince con il tempo di 22″14 stabilendo ancora un nuovo primato mondiale nella vasca coreana. Ancora Usa protagonisti con Janet Evans che completa il suo tris d’ori, vincendo anche gli 800 stilelibero femminili. I 100 dorso maschili parlano giapponese grazie a Daichi Suzuki. Gli altri ori vanno alla tedesca orientale Daniela Hunger (200 misti femminili), al tedesco dell’ovest Michael Gross (200 farfalla uomini) che si rifà su questa distanza dopo la cocente sconfitta subita a Los Angeles 1984 e al quartetto della Germania Est (4×100 mista femminile).     

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il podio dello sprint femminile

Ciclismo: Si conclude in programma in pista con le attese finali dello sprint. Tra gli uomini si impone il tedesco dell’est Lutz Hesslich, mentre fra le donne vince la sovietica Erika Salumae che batte in finale 2-1 Christa Luding-Rothenburger. La tedesca orientale diventa con questo argento l’unica atleta capace di vincere una medaglia sia ai Giochi Invernali che Estivi nello stesso anno. Ai Giochi di Sarajevo 1984 infatti, pochi mesi prima, la Luding aveva vinto l’oro nel pattinaggio di velocità 500 metri. Nell’inseguimento a squadre, il quartetto dell’Unione Sovietica trionfa con tanto di record mondiale. Nella corsa a punti, che riappare ai Giochi a distanza di 88 anni, l’oro va al danese DanFrost.

clicca qui per il video ufficiale sulla finale dello sprint femminile

Scherma: Si concludono le prove individuali con la spada maschile. L’azzurro Sandro Cuomo, attuale tecnico italiano, sfiora la medaglia classificandosi al quarto posto. Il titolo va al tedesco dell’ovest Arnd Schmitt.

Ginnastica artistica: Si assegnano le medaglie nelle finali agli attrezzi maschili. Il sovietivo Vladimir Artemov, già doppio oro (squadra e all’around) conquista altri due titoli (sbarra e parallele asimmetriche) confermandosi come il ginnasta più vincente di Seul 1988 con 4 ori al collo. Vincerà anche l’argento al corpo libero. Negli anelli è in gara anche l’azzurro Jury Chechi che chiude al sesto posto nella prova vinta dal tedesco orientale Holger Behrendt.

clicca qui per il video ufficiale sui 4 ori vinti da Vladimir Artemov nella ginnastica a Seul 1988  

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Redgrave e Holmes

Canottaggio: Mentre tutta l’Italia attende i fratelli Abbagnale, alla vigilia della loro gara, nella prima giornata di finali è da segnalare l’oro vinto dal britannico Steve Redgrave insieme a Andrew Holmes nel 2 senza. Redgrave, già sul gradino più altro a Los Angeles 1984, sarà protagonista per altre 3 edizioni dei Giochi, tornando tutte le volte con un oro a casa.

Tutti i giorni, dal 17 settembre al 2 ottobre, segui lo speciale “Seul 1988 – 25 anni dopo” su “Cerchi di Gloria” nella sezione “Storie Olimpiche”. Seguiteci anche su facebook, twitter e youtube.

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