Storie Olimpiche, Tokyo 1964 - 50 anni dopo — 11 ottobre 2014 at 00:00

Olimpiadi Tokyo 1964 / 50 anni dopo: Dawn Fraser e Don Schollander protagonisti nelle prime 3 giornate di gara

by
Don Schollander

Don Schollander

Ecco i fatti salienti delle prime 4 giornate di gara alle Olimpiadi di Tokyo 1964, che si svolsero esattamente in questi giorni, 50 anni fa.

11 ottobre 1964:

Nella prima giornata viene messa in palio solo una medaglia d’oro, quella della categoria 56kg del sollevamento pesi. Se la aggiudica il sovietico Alexsey Vakhonin con tanto di nuovo record mondiale. Completano il primo podio dell’Olimpiade di Tokyo, l’ungherese Imre Fodi e il giapponese Shiro Ichinoseki, prima medaglia del paese ospitante.

12 ottobre 1964: 

Nuoto – Si assegnano i primi titoli in piscina. Nell’attesa finale dei 100 metri stilelibero lo statunitense Don Schollander apre la sua collezione di medaglie olimpiche vincendo il primo oro. Sarà in assoluto tra i grandi protagonisti dell’Olimpiade nella terra del sol levante. Il primatista del mondo dell’epoca invece, il francese Gottvalles, è solamente quinto. Argento e bronzo vanno al britannico McGregor e al tedesco Klein. L’oro dei 200 rana femminili, altra finale di giornata, va alla sovietica Galina Prozumenschikova.

Tuffi – La tedesca Ingrid-Engel Kramer è oro nel trampolino 3 metri femminile, davanti alle americane Jeanne Collier e Patsy Willard.

Sollevamento Pesi: Il Giappone vince il primo oro nei Giochi di casa grazie a Yoshinobu Miyake nella categoria dei 60kg.

13 ottobre 1964: 

dawn fraser tokyo 1964

Dawn Fraser

Nuoto – Altri 2 titoli sono messi in palio. Nei 100 stilelibero femminili è il grande giorno per l’australiana Dawn Fraser. Poco più di 2 mesi prima dei Giochi, in un incidente stradale aveva perso la mamma e subito lo spostamento di una vertebra. Non si arrende e fa di tutto per essere in gara in quel 12 ottobre e riesce anche ad imporsi con il nuovo record olimpico (59″5) vincendo per la terza edizione consecutiva la medaglia d’oro in questa gara, dopo i trionfi di Melbourne 1956 e Roma 1960. In questo sport riusciranno a eguagliarla, tra le donne, solo l’ungherese Krisztina Egerszegi (200 dorso Seul 1988, Barcellona 1992, Atlanta 1996) e tra gli uomini Michael Phelps (200 misti e 100 farfalla Atene 2004, Pechino 2008, Londra 2012). La sera stessa della gara, commetterà una bravata, introducendosi nei giardini del palazzo imperiale, con altri atleti australiani, e rubando una bandiera. Questo le costerà una pesante squalifica (comminata dalla propria Federazione) che metterà la parola fine alla sua straordinaria carriera agonistica.

clicca qui per guardare il video, dal film ufficiale di Tokyo 1964, relativo alla finale dei 100 stilelibero femminile

Per il dorso unico titolo da assegnare al maschile, quello dei 200. Podio tutto stelle e strisce con la vittoria di Jed Graef a suon di record mondiale (2’10″3). Mancano nel programma di questa edizione i 100 metri e questo impedisce un oro certo allo statunitense Thompson Mann che si “vendicherà” nuotando poi nella prima stazione della staffetta 4×100 mista in 59″6, diventando il primo uomo a scendere sotto il minuto.

Sollevamento pesi: Nei 64kg il protagonista è il polacco Waldemar Baszanowski che solleva 432.5 kg (record mondiale) e si porta a casa l’oro che difenderà con successo anche 4 anni dopo a Città del Messico.

Leave a Reply