Storie Olimpiche, Tokyo 1964 - 50 anni dopo — 19 ottobre 2014 at 00:00

Olimpiadi Tokyo 1964 / 50 anni dopo: 19 e 20 ottobre, grandi soddisfazioni per l’Italia…

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Mauro Checcoli

Mauro Checcoli

Nelle giornate di gara del 19 e del 20 ottobre di 50 anni fa, alle Olimpiadi di Tokyo 1964, lo sport italiano ottiene diverse soddisfazioni a cominciare dall’equitazione dove Mauro Checcoli, in sella al suo Surbean, conquista l’oro nel completo individuale, in cui il team azzurro trionfa anche nella prova a squadre, con il contributo anche di Paolo Angioni e Giuseppe Ravano.

Nei tuffi, finale della piattaforma 10 metri, Klaus Dibiasi conquista la sua prima medaglia olimpica, è un argento. Meglio di lui fa solo lo statunitense Bob Webster che lo supera per soli 96 centesimi di punto. Il tuffatore altoatesino sarà poi grande protagonista nelle successive edizioni dei Giochi in cui conquisterà altri 3 ori (piattaforma 10m Città del Messico 1968, piattaforma 10m e trampolino 3m Monaco 1972) e 1 argento (trampolino 3m Città del Messico 1968), arrivando a un totale di 6 medaglie.

Dal ciclismo su pista, i 20 ottobre, arriva un argento nell’inseguimento a squadre, dove l’Italia (Roncaglia, Rancati, Mantovani, Testa) è battuta in finale dalla Germania per soli 7 centesimi, a seguire una medaglia d’oro nel tandem in cui Angelo Damiano e Sergio Bianchetto (già oro a Roma 960 nella stassa specialità in coppia con Giuseppe Beghetto) sono i più forti di tutti.

Franco Menichelli sfiora il podio nell’all around della ginnastica artistica maschile. La vittoria va al giapponese Yukio Endo. Al secondo posto, a parimerito ci sono 3 atleti, i sovietici Boris Shakhlin, Viktor Lisitsky e Shuji Tsurumi, connazionale del vincitore. Dietro di loro, a soli 25 centesimi di punto, il ginnasta azzurro che sarà, come vedremo, ancora protagonista nelle successive giornate di gara.

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