Olimpiadi Los Angeles 1984 – 30 anni dopo: 9 e 10 agosto

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OLYMPICS-LOS ANGELES-BASKETBALL-FINALLe Olimpiadi di Los Angeles 1984 volgono al termine. Dopo le giornate del 9 e del 10 agosto di 30 anni fa infatti, mancheranno solo altri 2 giorni per chiudere questa edizione olimpica.

L’Italia continua ad avere grandi notizie dalla scherma. C’è l’oro, il 9 agosto, della squadra di sciabola maschile, composta da Marco Marin (argento nell’individuale), Gianfranco Dalla Barba, Giovanni Scalzo, Ferdinando Meglio e Angelo Arcidiacono. Francia e Romania sono alle spalle degli azzurri sul podio.

Quel giorno per l’atletica, la statunitense Valerie Brisco-Hooks, già a segno nei 400 metri femminili, vince anche i 200 (guarda il video) realizzando una doppietta storica che sarà eguagliata 12 anni più tardi, ad Atlanta 1996, dalla francese Marie José Perec. Nel decathlon, al termine di un lungo duello con il tedesco dell’ovest Jurgen Hingsen, il britannico Daley Thompson, uno dei personaggi di questi Giochi, conquista l’oro tanto cercato, confermandosi campione 4 anni dopo Mosca 1980 (guarda il video).

Il giorno successivo, sulla pista del Memorial Coliseum, c’è l’argento di Sara Simeoni che 4 dopo l’oro di Mosca 1980, si arrende solo alla tedesca occidentale Ulrike Meyfarth, saltando 2 metri, contro i 2,02 della rivale che era stata la più giovane a vincere una gara individuale a Monaco 1972, mentre qui è la più “anziana” ad aver mai vinto in questa specialità. Trionfando a 12 anni di distanza dal suo primo oro, eguaglia quanto fatto dalla polacca Irena Szewinska.

Nei tuffi, Greg Louganis completa la sua prima doppietta olimpica. Dopo l’oro dai 3 metri, arriva anche quello dalla piattaforma. Si ripeterà 4 anni più tardi, a Seul 1988.

Video – L’ultimo tuffo di Louganis nella finale della piattaforma

Infine, gli sport di squadra iniziano ad emettere i propri verdetti. La Yugoslavia è oro nella pallamano femminile, la Cina supera le padrone di casa e conquista il titolo della pallavolo femminile. Il basket maschile che vede l’annunciato successo del team degli Stati Uniti. Non è ancora il tempo dei professionisti e dei dream team, gli americani mandano ancora atleti provenienti dal college, ma in questa squadra che supera in finale 96-65 la Spagna, figura gente del calibro di Michael Jordan e Patrick Ewing.

Video – la finale olimpica del basket maschile Usa-Spagna

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