Equitazione, Storie Olimpiche — 15 novembre 2013 at 22:00

E’morto Raimondo D’Inzeo, addio a un mito dell’equitazione e dello sport italiano

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Individual Jumping gold_Raimondo_D'Inzeo_PosilippoSi è spento oggi, 15 novembre 2013, all’età di 88 anni, Raimondo D’Inzeo, un grande nome dell’equitazione e dello sport italiano. Insieme al fratello Piero ha preso parte a 8 edizioni consecutive delle Olimpiadi, da Londra 1948 a Montreal 1976 e condivide con lui il record di partecipazioni ai Giochi, per un atleta azzurro.

La lunghissima carriera di Raimondo D’Inzeo, costellata di successi, ha il punto più alto nell’Olimpiade di Roma 1960.

Lui e Piero vengono indirizzati all’equitazione dal padre Carlo Costante, maresciallo dei Carabinieri e istruttore a Roma. Entrambi intraprendono la carriera militare e debuttano a livello internazionale nel 1947, un anno prima dell’Olimpiade di Londra 1948 dove Raimondo è 30mo nel completo. Quattro anni più tardi a Helsinki 1952 sarà nono nel salto a ostacoli con il fratello Piero sesto nel completo.

Dall’edizione di Melbourne 1956 arrivano le prime medaglie olimpiche. Per via delle rigide norme sulla quarantena, le gare di equitazioni si svolgono eccezionalmente in Svezia, a Stoccolma dove Raimondo D’Inzeo è argento nel salto a ostacoli sia individuale (bronzo per il fratello Piero) che a squadre.

E siamo ai giorni di Roma 1960 dove, come detto in precedenza, il cavaliere azzurro raggiunge il suo apice conquistando la medaglia d’oro nel salto a ostacoli individuale, in sella al cavallo Posillipo e davanti al fratello, Piero, premiato con l’argento. Un vero e proprio trionfo di famiglia. A questo successo si aggiunge anche il bronzo nella prova a squadre che sarà raggiunto da Raimondo anche a Tokyo 1964 e a Monaco di Baviera 1972 per un totale di 6 medaglie olimpiche (1 oro, 2 argenti e 3 bronzi) a cui vanno aggiunti i due ori conquistati ai Mondiali (1956 e 1960).

Senza alcun dubbio ci ha lasciato oggi il miglior cavaliere italiano di tutti i tempi. Appena appresa la notizia, il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha disposto che nelle giornate di sabato e domenica (16 e 17 novembre) venga onorata la memoria di Raimondo D’Inzeo con un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia.

Video: Raimondo D’Inzeo racconta il suo oro alle Olimpiadi di Roma 1960

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