Storie Olimpiche — 31 marzo 2016 at 11:32

Diventa un film la storia di Eddie “The Eagle” Edwards

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Eddie Edwards the EagleI Giochi Olimpici Invernali di Calgary 1988, in Canada, vedono gare di altissimo livello con fenomenali campioni che combattono nelle varie discipline. Eppure in molti ricordano la squadra del bob giamaicano e un bizzarro atleta inglese che nel salto con gli sci, arriva ultimo in entrambe le prove individuali dal trampolino ma, con i suoi occhiali e il suo aspetto poco da atleta, rimarrà per sempre come una delle icone di quella edizione.

E’ il britannico Eddie Edwards, primo rappresentante della sua nazione ad aver preso parte ad una edizione delle Olimpiadi, in questa disciplina.

La Gran Bretagna non ha mai avuto una grande tradizione negli sport della neve e per questo il piccolo Eddie decide di provare con gli sport invernali per rincorrere il sogno di partecipare ai Giochi. Inizialmente prova con lo sci alpino, che pratica dall’età di 13 anni, ma non funziona neanche lontanamente, i risultati sono scarsissimi. Per questo decide di cambiare e tenta con il salto con gli sci, specialità in cui, all’epoca, nessun britannico si cimenta.

Edwards sa che grazie ai regolamenti di allora del CIO, ogni nazione può iscrivere almeno un atleta in ogni gara. Per questo si impegna più che può dal 1986, per presentarsi in gara 2 anni dopo sulle nevi canadesi. Partecipa anche ad alcune gare di Coppa del mondo, terminando sempre rigorosamente in coda alla classifica.

Il suo sogno alla fine si avvera. Riesce a gareggiare nell’Olimpiade Invernale di Calgary del 1988. Termina straultimo e con enorme distacco, in entrambe le prove che disputa, ma è impossibile non notarlo. Gli viene affibbiato, in modo ironico, il soprannome di “Eddie the Eagle”. La sua immagine fa letteralmente il giro del mondo ed Eddie diventa un personaggio. La sua celebrità è superiore persino a quella di alcuni vincitori di medaglie d’oro. Saranno in molti a chiamarlo per varie offerte da testimonial pubblicitario e per far raccontare la sua storia.

Da quel momento in poi il CIO deciderà di cambiare le regole, per evitare altre situazioni imbarazzanti e verranno introdotti i requisiti minimi per l’ammissione ai Giochi Olimpici, tuttoggi in vigore.

locandina eddie the eagle il coraggio dela folliaDella storia di Eddie Edwards si continua a parlare e quest’anno (il primo aprile 2016 nel Regno Unito) arriverà sul grande schermo una pellicola cinematografica dal titolo “Eddie The Eagle (il coraggio dela follia)” che ripercorrerà, con qualche licenza narrativa rispetto alla storia reale, la sua avventura all’inseguimento del sogno a 5 cerchi.

Nei panni del saltatore britannico c’è l’attore Taron Egerton, mentre Hugh Jackman interpreterà il suo allenatore, una figura mai esistita e romanzata, in quanto nella realtà Edwards non ebbe un coach, non poteva permetterselo e si preparò da solo, apprendendo a fatica i rudimenti della disciplina.

A proposito del film e della figura di Edwards, Jackman ha dichiarato: Eddie The Eagle è un eroe popolare che incarna la quintessenza del provarci. Ci ha davvero dato dentro mentre l’intero mondo guardava. Ogni bambino dovrebbe vederlo, perché ricorda alla gente che non bisogna per forza essere un vincente. Non sarà finito sul podio, non avrà certo vinto medaglie ma è stato un vincitore. La sua  è la storia di un uomo che ha avuto un sogno, e niente è riuscito a fermarlo.

Appuntamento al cinema dunque, ecco il trailer in italiano di “Eddie The Eagle” – il coraggio dela follia:

 

 

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