Ciclismo, Ciclismo su pista — 18 febbraio 2015 at 19:00

Mondiali di ciclismo su pista 2015 a Saint Quentin en Yvelines (18-22 febbraio): Risultati e video

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giro d'onore per Francois Pervis

giro d’onore per Francois Pervis

A poco più di un anno dai Giochi Olimpici di Rio 2016, il ciclismo su pista vive l’appuntamento più importante della stagione con i Mondiali 2015, dal 18 al 22 febbraio, in Francia, nel velodromo di Saint Quentin en Yvelines. Ecco i risultati (aggiornati giorno per giorno) e i video delle gare:

Mercoledì 18 febbraio: Il primo titolo iridato 2015 va alla Germania, con la tedesca Stephanie Pohl che si aggiudica l’oro nella corsa a punti femminile (specialità non olimpica). Argento Minami Uwano (Giappone), bronzo Kimberly Geist (Usa). Quinto posto per l’italiana Giorgia Bronzini. A seguire le finali dello sprint a squadre. Tra le donne, titolo alla Cina vittoriosa in finale contro la Russia. Terzo posto per l’Australia. Delusione per il pubblico di casa nella finale maschile. La Francia infatti viene battuta dalla Nuova Zelanda nella sfida per l’oro, ma i neozelandesi dopo aver festeggiato, vengono squalificati per non aver cambiato, in gara, entro gli spazi consentiti. Oro quindi ai transalpini. Il bronzo è della Germania.

il team australiano da record nell'inseguimento femminile

il team australiano da record nell’inseguimento femminile

Giovedì 19 febbraio: Grande prova dell’Australia che a suon di record mondiale conquista l’oro nell’inseguimento femminile, davanti a Gran Bretagna e Canada. Nella stessa prova, al maschile, titolo al quartetto della Nuova Zelanda che batte nella finale la Gran Bretagna. Bronzo per l’Australia. Il francese Francois Pervis si riconferma invece campione iridato del keirin. Sul podio con lui salgono il neozelandese Eddie Dawkins e il malese Azizulhasni Awang. Assegnate le medaglie anche nelle specialità non olimpiche dei 500 metri donne (oro alla russa Anastasia Voinova) e dello scratch uomini (oro al tedesco Lucas Liss).

Venerdì 20 febbraio: Si assegnano  tre titoli di specialità non olimpiche. Dopo l’oro nel keirin, il francese Francois Pervis concede il bis nella prova del kilometro. L’australiana Rebecca Wiasak si prende il titolo dell’inseguimento individuale femminile. Il russo Artur Ershov si aggiudica invece la vittoria nella corsa a punti uomini in cui l’italiano Liam Bertazzo chiude sesto. Dopo la prima giornata dell’Omnium maschile, l’azzurro Elia Viviani (vincitore della prova di scratch e di quella a eliminazione) è al secondo posto della classifica generale, dietro il colombiano Fernando Gaviria.

il podio dell'Omnium maschile

il podio dell’Omnium maschile

Sabato 21 febbraio: Arriva la prima medaglia per l’Italia, la conquista il più atteso in casa azzurra, Elia Viviani (181) che vince il bronzo nell’Omnium maschile. Un bel segnale per il ciclismo su pista italiano nell’anno che precede i Giochi Olimpici di Rio 2016. Oro al colombiano Fernando Gaviria (205), il più costante durante le 6 prove, terminate con la corsa a punti e da quest’anno con un nuovo regolamento che rende più spettacolare la specialità. Argento all’australiano Glenn O’Shea (190). Nello sprint femminile la tedesca Kristina Vogel si riconferma campionessa del mondo, battendo in finale l’olandese Elis Ligtlee, bronzo alla cinese Zhong Tianshi, già sul podio più alto dello sprint a squadre. Assegnati oggi anche 2 titoli in specialità non olimpiche: lo scratch femminile (oro all’olandese Kirsten Wild) e l’inseguimento individuale maschile (oro allo svizzero Stefan Kueng).

 Domenica 22 febbraio: Continua lo splendido mondiale dell’Australia con Annette Edmonson che va a conquistare l’oro nell’Omnium femminile. Sul podio anche la campionessa olimpica Laura Trott e l’olandese Kirsten Wild. Altra gioia aussie subito dopo con Anna Meares che centra la vittoria nel keirin femminile, conquistando il suo 11esimo titolo iridato. Festa per il pubblico di casa con la vittoria del francese Gregory Bauge nello sprint maschile. Battuto in finale il russo Denis Dimitriev. Bronzo a un altro transalpino, Quentin Lafargue. Seconda medaglia infine per l’Italia. Arriva grazie ancora a Elia Viviani che in coppia con Liam Bertazzo sono secondi nella madison (specialità non olimpica) dietro la coppia della Francia.

Playlist video Mondiali Ciclismo su pista 2015 con gli highlights di tutte le finali:

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