Beach Volley — 1 dicembre 2014 at 12:00

Beach Volley: Greta Cicolari inizia una nuova sfida, insieme a Giulia Decordi, verso Rio 2016

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greta cicolari con giulia decordi

Greta Cicolari con Giulia Decordi (a sinistra)

Greta Cicolari, sta finalmente per lasciare alle spalle il periodo più brutto della sua carriera sportiva. Tra pochi giorni infatti sarà finalmente terminata la squalifica che ha tenuto lontana dai campi una delle migliori interpreti del beach volley.

E’ ora tempo per Greta di pensare ad un nuovo capitolo, con il sogno di essere protagonista a Rio 2016. Il suo viaggio verso i Giochi Olimpici parte insieme ad una nuova compagna, pronta a condividere con lei questa avventura: Giulia Decordi, una ragazza classe ’86 con alle spalle una bella carriera indoor in cui ha indossato le maglie, tra le altre, di Busto Arsizio, Perugia e della nazionale.

Abbiamo incontrato Greta per fare il punto della situazione con lei.

Il 2014 non è stato facile per te. Quali sentimenti hai provato, mentre combattevi con grande determinazione la tua battaglia?

In quest’anno ho provato una gamma di sentimenti molto differenti, attraversando anche un brutto periodo di depressione. Tra tutti il peggiore che ho vissuto è stato il senso di impotenza verso qualcosa che reputavo profondamente ingiusto. Ho portato avanti la mia battaglia con tutte le forze, fino a quando la persona che ha causato tutti i miei problemi è partita verso altri lidi. Purtroppo nel mondo, quotidianamente, si assiste ad una serie di ingiustizie, di vario tipo, davanti alle quali tutti ci indigniamo ma quasi nessuno di noi muove un dito per cambiare le cose. Anche nel mio caso poche persone hanno provato concretamente a far qualcosa per quello che mi è accaduto. Alcune volte pensavo anche all’ipotesi di smettere, quando non riuscivo ad alzarmi per allenarmi, ma ha sempre prevalso la voglia di tornare a fare quello che amo. Ormai ho quasi finito di pagare la mia “pena”. Non è stato facile ma credo che tutto questo mi abbia reso più forte mentalmente e mi abbia aperto nuovi orizzonti di pensiero, rendendomi ancora più consapevole. Ora penso solo a tornare a giocare e a divertirmi come ho sempre fatto in campo.

C’è voglia di rivincita in te adesso?

Cicolari Decordi allenamentoIn realtà non ho un vero e proprio senso di rivincita perché gran parte delle persone hanno capito cosa realmente è successo e nessuno ha mai messo in dubbio il mio valore di atleta. Ho semplicemente voglia di ripartire con questo nuovo progetto circondata finalmente da persone positive, sorridenti, con tanto entusiasmo, positività e con un obiettivo comune.

Ci sono delle persone che all’interno del mondo del beach volley ti hanno particolarmente delusa per il loro atteggiamento in seguito alla tua squalifica?

Meglio non parlare più del passato. La delusione è una sensazione che puoi provare solo verso qualcuno in cui credevi, per questo posso affermare con certezza che solo una persona mi ha profondamente deluso. Le altre non erano amiche e non mi aspettavo nulla. Sapevo bene che chi fingeva di starmi vicino nelle vittorie lo faceva per interesse e le tenevo a distanza da me. Ma ora ho superato anche questo sentimento.

Dalle tue parole traspare la voglia di tornare alla grande…

Sono molto determinata, il mio obiettivo è tornare a giocare ad alto livello e, come ho sempre cercato di fare nella mia vita, tornare a vincere. Inizio con un nuovo progetto e con tanta voglia di crescere e migliorare. E’una sfida difficile e faticosa ma allo stesso tempo nuova e molto stimolante.

Cicolari DecordiVivrai questa sfida con una nuova compagna, quali sono le difficoltà che dovrai affrontare all’inizio?

Giocherò con una mia ex-compagna della nazionale indoor: Giulia Decordi. Insieme faremo di tutto per raggiungere i massimi livelli. Ovviamente sono consapevole del fatto che ci vorrà del tempo e molta pazienza, soprattutto all’inizio dato che dovremo partire da zero. Lei si affaccia adesso al mondo del beach volley ed inoltre il percorso sarà in salita anche perchè mi sono stati tolti i punti internazionali che avevo conquistato.  

Quante proposte hai ricevuto? Hai scelto tu la tua nuova compagna? 

Ho avuto diverse richieste, anche l’opportunità di cambiare nazionalità e prendere soldi sicuri, ma alla fine ho aspettato perché voglio giocare con la scritta ITA sul petto, dato che sono molto orgogliosa di essere Italiana. Ho voluto scegliere Io la compagna, non in base al nome o al curriculum ma in base al carattere e ai valori che questa ragazza mi poteva trasmettere…e così è arrivata Giulia!

Cosa ti auguri per il tuo 2015?

Mi auguro che sia l’anno della ripresa di un dialogo costruttivo e continuo con la mia Federazione. Fosse anche solo per l’attaccamento che ho sempre mostrato alla maglia azzurra, prima nella Pallavolo indoor e poi nel Beach Volley. Non sento nessuna pressione di avere risultati immediati, ma ovviamente scenderò in campo con la mia solita carica e voglia di vincere! Sarà una grande emozione per me sentire di nuovo il fischio dell’arbitro e poter viaggiare con la mia compagna e il mio nuovo staff! Sono sicura che viaggeranno e sogneranno insieme a noi tutti i tifosi (che ringrazio per i tanti messaggi ricevuti in questo periodo sulla mia pagina facebook e sul mio profilo twitter) e le persone che mi sono state vicine in questo anno difficile, a cominciare dalla mia famiglia e dal mio ragazzo che mi hanno sempre sostenuto e aiutato a tornare più carica di prima. La strada per risalire sarà lunga ma per me l’importante è giocare e coltivare la passione per il mio sport, il resto verrà da sè e sono fiduciosa.

Quali sono i piani per il rientro in gara?

Abbiamo cominciato la preparazione fisica per avere il giusto tempo di allenamento alle spalle. Dovremo partire dai tornei minori e programmeremo tutto in base ai calendari che usciranno. Ovviamente l’obiettivo è entrare nei Grand Slam, con la speranza che ci venga data anche qualche Wild card.

Greta e Giulia in allenamento

Greta e Giulia in allenamento

Le Olimpiadi di Rio 2016 si avvicinano, come vivi questo obiettivo?

Essere a Rio è nelle nostre possibilità e la qualifica è la cosa più stimolante dopo tutto quello che ho dovuto subire. Ho la consapevolezza che non sia un sogno ma una realtà che possiamo concretizzare. Per farlo però dovremo lavorare molto duramente senza perdere mai il sorriso. E’ stato perso tanto tempo ma non perdo la fiducia che qualcuno mi possa dare una mano durante l’anno nuovo, quello che conta per qualificarsi. Farò il mio percorso privato con l’aiuto di alcuni sponsor e insieme a persone di un certo valore umano prima di tutto.

Parlaci di questo nuovo progetto…

La nostra preparazione fisica è curata dalla Beach Volley Training. Ho iniziato ad allenarmi con Andrea Raffaelli, anche lui ha fatto le Olimpiadi da giocatore. Giulia deve fare una preparazione fisica e prima deve laurearsi (ad inizio dicembre). Nella sabbia abbiamo fatto pochi allenamenti insieme ma fra un po’ lavoreremo qui nelle Marche con continuità. Il 27 dicembre è previsto il nostro primo torneo al campionato italiano indoor. A gennaio e febbraio sono previsti un paio stage all’estero ma la mia base sara’ qui nelle Marche dove ci sono tutte le strutture e il mio fisioterapista di riferimento Chicco Gargiulo.

Ma il beach volley si può fare anche privatamente?

Greta Cicolari Giulia DecordiIl Beach Volley si dovrebbe fare privatamente come la maggiore parte delle coppie di livello internazionale. Ho già cercato di dirlo in altre occasioni, anche quando ero in “nazionale”. Secondo me non è giusto che si vogliano portare avanti solo determinate coppie. Per esempio si potrebbero premiare quelle che vanno meglio nella stagione. Credo e penso di aver capito che dal 2015 potrebbero cambiare alcune cose. Ci dovrebbe essere un campionato italiano forte (sia indoor che outdoor) in cui tutte le coppie dovrebbero essere libere di iscriversi privatamente e dove, chi se lo merita sul campo, possa guadagnare un montepremio che poi gli permetta di investire su se stesso a livello internazionale. AVP in Brasile, ma anche in Germania e in Svizzera i campionati stanno crescendo. Queste competizioni formano i giocatori e li preparano per il livello internazionale. I montepremi ovviamente sono importanti per dare l’opportunità a chi li vince di poterli reinvestire su se stesso nelle le tappe internazionali.

Ci ritroveremo presto qui per seguire il percorso tuo e di Giulia verso Rio 2016,  In conclusione hai qualcosa da dire a tutti i tuoi sostenitori?

Posso dire che mi sto impegnando tanto perchè voglio togliermi grandi soddisfazioni, ho sognato per tutto il 2014 quello che il nuovo anno mi potrà dare. L’unico messaggio che voglio far passare alle persone è quello di non mollare mai!

 

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