Atletica, Mosca 2013 — 10 agosto 2013 at 14:47

Maratona d’argento per Valeria Straneo nella prima giornata dei Mondiali di Atletica 2013 a Mosca

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stra2A Mosca non poteva esserci inizio migliore per l’Italia ai Campionati Mondiali di Atletica 2013. Nella prima giornata di gare infatti è arrivata una fantastica medaglia d’argento per i colori azzurri, grazie a Valeria Straneo, seconda nella maratona femminile.

Sotto il sole e nel caldo del primo pomeriggio moscovita, la piemontese (ottava alle Olimpiadi di Londra 2012) ha fatto sempre l’andatura (1 ora,12′ e 58″ al passaggio della mezza maratona) ed ha pian piano scremato il gruppo sino a rimanere, dopo il km 30, con la sola keniana Edna Kiplagat, campionessa iridata in carica, a reggere il suo passo.

A poco meno di 2km dal traguardo, l’azione decisiva della Kiplagat che ha staccato di alcuni metri l’azzurra e si è presentata allo stadio Luzhniki in testa, per tagliare il traguardo con il tempo di 2 ore, 25 minuti e 44 secondi, confermandosi (prima donna a riuscire nell’impresa) oro mondiale dopo Daegu 2011, con 14 secondi di vantaggio sulla Straneo. Bronzo alla giapponese Kayoko Fukushi. (2,27′ e 45″). Ottimo sesto posto per l’altra italiana in gara, Emma Quaglia (2, 34′,16″), dopo una gara in rimonta.

“Ho fatto la mia gara, mi sentivo benissimo, non ho patito il caldo” ha dichiarato ai microfoni di raisport la 37enne Valeria Straneo, “ci ho provato, mi dicevano di correre sul mio ritmo e l’ho fatto. Al km 35 non ci credevo quando ho visto solo un’atleta dietro di me. Poi nel finale non avevo più le gambe, ma essere seconda è fantastico, non pensavo davvero di riuscirci, il mio obiettivo era finire tra le 10”.

“Valeria ha fatto una cosa straordinaria, è stata la protagonista di questa maratona”, queste le parole di Massimo Magnani, “ha ceduto nel finale ad un azione forse più nervosa che fisica della Kiplagat. Valeria ha avuto grande coraggio e determinazione, speriamo che sia da esempio per tutti i ragazzi che gareggeranno in questo mondiale”.

La prima giornata dei Mondiali di atletica 2013 è proseguita nel pomeriggio con l’assegnazione del titolo dei 10000 metri maschili. A spuntarla è stato il campione olimpico di Londra 2012, il britannico di origini somale Mo Farah che si è imposto in volata (27’21″71) sull’etiope Jeilan e sul keniano  Tanui. Quarto ed appena fuori dal podio lo statunitense Galen Rupp, 19mo Daniele Meucci.

C’era attesa anche per le batterie dei 100 metri con Usain Bolt vincente in 10″07. Gli americani Michael Rodgers (9″98) e Justin Gatlin (9″99) gli unici a scendere sotto i 10 secondi, mentre ha rischiato parecchio il britannico James Dasaolu, dentro grazie ai tempi di ripescaggio dopo aver dichiarato ieri di non temere nessuno, Bolt incluso.

Al termina della prima giornata del decathlon, guida lo statunitense Ashton Eaton con 4502 punti, appena 9 in più del giovane connazionale Gunnar Nixon. Terzo il tedesco Michael Schrader a quota 4427. Domani il programma dei decatleti prevede 110 ostacoli, lancio del disco, salto con l’asta, giavellotto e 1500 metri.

Da segnalare inoltre, in casa Italia, la qualificazione alla finale del lancio del martello, raggiunta all’ultimo turno (75,38 metri) dal veterano Nicola Vizzoni, al suo nono mondiale. Qualificate al turno successivo dei 400 metri femminili, le azzurre Libania Grenot e Chiara Bazzoni. Fuori invece, nel salto in lungo, Dariya Derkach (6.16)

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