Atletica, Mosca 2013 — 17 agosto 2013 at 18:25

Usain Bolt vince a Mosca il terzo oro consecutivo ai Mondiali nei 200 metri

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Foto Colombo/FIDAL

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Usain Bolt mette la sua firma anche sui Campionati Mondiali di atletica 2013. Dopo l’oro dei 100, il giamaicano ha infatti vinto, a Mosca, anche nei 200 metri, conquistando il suo settimo oro iridato, ad un passo dal record che potrà eguagliare domani con la staffetta 4×100.

Si tratta del terzo titolo consecutivo ai Mondiali sui 200 metri, dopo le vittorie di Berlino 2009 e Daegu 2011, per Bolt che si è imposto in 19″66.

Dietro di lui il connazionale Warren Weir che ha fatto registrare, partendo dall’ottava corsia, il suo primato personale (19″79). Bronzo all’americano Curtis Mitchell (20″04). A seguire Ashmeade, Gemili, Jobodwana, Martina e Saidy Ndure.

La prova dei 200 metri ha chiuso la penultima giornata dei Mondiali 2013 che si era aperta con la vittoria di Stephen Kiprotich nella maratona. Dopo il titolo olimpico, un anno fa, l’ugandese ha raggiunto così anche il massimo alloro mondiale, tagliando il traguardo in 2:09:51 davanti agli etiopi Desisa e Tola.

Nel salto in alto femminile c’era attesa, in casa Italia, per Alessia Trost. In finale, l’azzurra si è fermata a 1.93, fallendo i 3 tentativi (l’ultimo di pochissimo) a 1.97. Titolo mondiale alla russa Svetlana Shkolina (2.03), sul podio davanti all’americana Brigetta Barrett (2.00), argento, alla spagnola Ruth Betia ed alla connzionale Anna Chicherova (1.97), entrambe bronzo.

Brianna Rollins ha portato a casa un altro oro per il team Usa, vincendo la finale dei 100 ostacoli femminili, con il tempo di 12″44, confermando i favori del pronostico, dopo quanto fatto vedere ai Trials. Argento e bronzo per l’australiana Sally Pearson (12″50) e la britannica Tiffany Porter (12″55). Eliminata in semifinale l’azzurra Marzia Caravelli.

Dopo l’edizione di Osaka 2007, l’etiope Meseret Defar è tornata al titolo mondiale dei 5000 metri femminili: 14’50″19 il suo tempo. La due volte campionessa olimpica (Atene 2004 e Londra 2012) ha preceduto la keniana Cherono e la connazionale Ayana.

Nella 4×400 femminile, testa a testa fra Stati Uniti e Russia, con quest’ultime brave ad imporsi in 3’20″19, davanti alle rivali. Terze le britanniche (3’22″61). Bella prova del quartetto azzurro (Bazzoni-Milani-Spacca-Grenot) che ha lottato fino all’ultimo con l’Ucraina per il quinto posto ma è stato squalificato per la perdita del testimone, caduto dalle mani di Libania Grenot (dopo un urto con l’ultima staffettista ucraina) proprio negli ultimi metri di gara.

Infine, nel giavellotto maschile, si è confermata la grande tradizione della Repubblica Ceca, con la vittoria di Vitezslav Vesely (87.17) che ha preceduto di soli 10 centimetri il finlandese Tero Pitkamaki (87.07). Bronzo agguantato dal russo Dimitri Tarabin che con l’ultimo lancio a 86.23 ha scalzato dal podio il keniano Julius Yego (85.40) che stava per ottenere uno storico risultato per il suo paese e per tutto il continente africano, in questa specialità.

Domani calerà il sipario sui Campionati Mondiali di Atletica 2013 a Mosca, con le ultime finali a partire dalle 14 italiane: giavellotto donne, salto triplo uomini, 4×100 donne e uomini, 1500 uomini, 800 donne.

il video della finale dei 200 metri vinta a Mosca da Usain Bolt:

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