Sochi 2014: Vincitori e medagliati di sabato 22 febbraio, penultima giornata di gare

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Pattinaggio velocità: L’Olanda mette il punto esclamativo ad una Olimpiade sensazionale nel pattinaggio velocità, conquistando i due ori delle prove ad inseguimento. Gli uomini vincono davanti a Corea del Sud e Polonia, le donne (con Ireen Wust alla quinta medaglia in questa edizione) precedono Polonia e Russia. In totale i pattinatori olandesi conquistano 8 ori a Sochi 2014 su 12 gare. Nessuna nazione aveva mai fatto così tanto in un singolo sport alle Olimpiadi Invernali.

Snowboard: L’americano naturalizzato russo Vic Wild concede il bis e dopo la vittoria del gigante parallelo, fa suo l’oro anche dello slalom parallelo, inserito per la prima volta nel programma dei Giochi Olimpici. Completano il podio lo sloveno Zan Kosir e l’austriaco Benjamin Karl che supera nella finalina per il bronzo, l’azzurro Aaron March, arrivato ad un passo dalla medaglia. Vicina al podio anche Corinna Boccacini, nella prova femminile. Anche per lei c’è un quarto posto, sconfitta dalla tedesca Amelie Kober nella sfida per il bronzo. L’oro va all’austriaca Julia Dujmovits che rimonta nella seconda run Anke Karstens (Ger) e la precede al traguardo. E’il primo oro olimpico per l’Austria nello snowboard.

Sci Alpino: Fa festa l’Austria nello slalom maschile, ultima gara dello sci alpino a Sochi 2014. Vince l’oro Mario Matt, che mantiene la testa della classifica dopo la prima manche. A 34 anni e 319 giorni è il più vecchio campione olimpico in questo sport nella storia dei Giochi Invernali. Rimonta dal nono sino al secondo posto il suo connazionale Marcel Hirscher mentre il bronzo va al 19enne norvegese Henrik Kristoffersen, il più giovane medagliato nello sci alpino maschile alle Olimpiadi. Podio sfiorato dall’italiano Stefano Gross che chiude quarto, a soli 5 centesimi dalla medaglia. Una giornata sfortunata, quella di oggi, per l’Italia che colleziona ben 3 “medaglie di legno”.

Sci di fondo: L’inarrestabile Marit Bjoergen centra l’oro nella 30km a tecnica libera mass start, in un podio tutto targato Norvegia (prima volta al femminile), con Therese Johaug seconda e Kristin Steira terza. La Bjoergen porta il suo straordinario palmares olimpico a 6 ori, 3 argenti e 1 bronzo.

Biathlon: Emozionante finale della staffetta maschile 4×7,5 km che vede quattro squadre arrivare all’ultimo tiro appaiate in testa. La Germania è la prima a ripartire seguita da Russia e Austria mentre la Norvegia dilapida tutto e si esclude dal podio. Nel tratto conclusivo Shipulin, ultimo staffettista russo, opera il sorpasso sul tedesco e va a vincere l’oro. L’Italia chiude con un’ottima quinta posizione finale, in rimonta. Sfumata la medaglia n.14 per Ole Einar Bjoerndalen.

Hockey ghiaccio: Nella finale per il terzo e quarto posto del torneo maschile, netta vittoria della Finlandia che supera gli Stati Uniti 5-0, aggiudicandosi un meritatissimo bronzo. Marcature aperte dall’eterno Teemu Selanne, autore di una doppietta. In 6 partecipazioni alle Olimpiadi ha vinto un argento e 3 bronzi realizzando 24 reti e 19 assist per un totale di 43 punti. E’il top scorer assoluto nella storia dell’hockey ghiaccio olimpico. Giù il cappello difronte a questo campionissimo.

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