CIO & Olympic News — 14 novembre 2013 at 20:08

Thomas Bach dichiara guerra al doping, mai così tanti test come per Sochi 2014

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doping.siImbrogliare sarà più difficile nei sempre più vicini Giochi Olimpici Invernali. Thomas Bach, eletto nuovo presidente CIO lo scorso 10 settembre, ha infatti annunciato l’incremento delle misure di lotta al doping, in occasione di Sochi 2014.

Oltre che qualitativamente, sarà aumentata anche la quantità dei test antidoping. Complessivamente gli atleti si sottoporranno a oltre 300 test in più rispetto a quando accaduto, 4 anni fa, per l’edizione di Vancouver 2010.

“Dovremo essere più furbi e più duri nel combattere il doping”, ha dichiarato il numero 1 del Comitato Olimpico Internazionale alla conferenza mondiale sul doping nello sport, da Johannesburg, in Sudafrica.

Bach è a favore di misure più punitive nei confronti di chi viene colto in fallo: “Abbiamo bisogno dei maggiori deterrenti possibili, come la squalifica a vita anche per la prima positività, dato che le norme pur se applicate a volte sono inefficaci”.

“I fondi che saranno spesi per aumentare la lotta al doping in vista di Sochi 2014”, ha sottolineato il presidente del CIO, “rappresenteranno un investimento per il futuro dello sport. Dobbiamo agire come per la lotta al terrorismo, dove occorrono deterrenti e protezioni. Anche nel nostro caso va fatto così ed i nuovi test equivalgono al rafforzamento delle misure di sicurezza. Il nostro obiettivo è quello di proteggere chi gareggia in modo pulito. Deve essere un argomento prioritario in tutte le nostre decisioni ed iniziative”.

In questa settimana sarà ratificato il raddoppio delle squalifiche per doping in campo internazionale. Si passerà dai 2 ai 4 anni, impedendo così di partecipare alle prossime Olimpiadi. Questa misura sarà utile per prevenire anche i problemi legati a possibili contenziosi di arbitrati sportivi.

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