CIO & Olympic News — 15 novembre 2013 at 15:00

Ecco le città candidate ad ospitare le Olimpiadi Invernali 2022

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olympic-rings-greenSi è delineato in maniera definitiva il quadro delle città candidate ad ospitare i Giochi Olimpici Invernali 2022. Ieri infatti, 14 novembre, era l’ultimo giorno utile per presentare ufficialmente l’intenzione di candidarsi al CIO.

Dopo le rinunce, per motivi diversi, di Monaco di Baviera (bocciata dal referendum popolare) e Barcellona, ecco le città in corsa:

ALMATY Kazakhstan Ex capitale del Kazakistan e tuttora la più grande città oltre che cuore finanziaro dell nazione, è stata la prima a entrare in gioco, lo scorso 17 agosto. Il progetto di Almaty 2022 nasce da lontano. Nel 2011 in questa città, insieme ad Astana, si sono disputati i Giochi Asiatici Invernali, visti come una preparazione per le future Olimpiadi, così come l’organizzazione delle Universiadi Invernali 2017.

PECHINO China La capitale cinese, già sede dei Giochi Estivi 2008, è entrata in corsa il 5 novembre. Il progetto per i Giochi 2022 prevede gli sport indoor a Pechino e gli sport outdoor nella città di Zhangjiakou, situata a nordovest nella provincia di Hebei. Nonostante il supporto del governo e altri fattori positivi, sarà molto difficile che la candidatura vada in porto per questioni geopolitiche. Dopo due edizioni olimpiche, quella invernale del 2018 a PyeongChang in Corea del Sud e quella estiva del 2020 a Tokyo, in Giappone, sarebbe un clamoroso colpo di scena la terza Olimpiade consecutiva in Asia.

OSLO Norway La capitale norvegese è forse la grande favorita a prima vista, per tradizione, per storia e per l’amore del popolo norvegese per gli sport invernali. Oslo è scesa in campo dopo l’esito positivo di un refererendum popolare svoltosi a settembre. La Norvegia è già stata 2 volte sede dei Giochi Invernali, nel 1952, proprio con Oslo, e nel 1994 con la splendida edizione di Lillehammer, sede anche dei Giochi Invernali Giovanili 2016.

LVIV Ukraine C’era qualche dubbio sul fatto che questa candidatura venisse confermata o meno, ma alla fine l’ufficialità è arrivata proprio ieri nell’ultimo giorno utile come confermato dal primo ministro ucraino Olexandr Vilkul. E’la prima volta per l’Ucraina che punta ad ospitare i Giochi Invernali 2022 nella regione di Lviv, sui Monti Carpazi, in un particolare scenario ricco di villaggi caratteristici.

CRACOVIA-JASNA Poland Polonia e Slovacchia uniscono le forze per regalarsi l’Olimpiade 2022. Con Cracovia ci sarà anche la città slovacca di Jasna in una candidatura congiunta che potrebbe portare per la prima volta i Giochi in queste due nazioni, oltre che in due paesi contemporaneamente.

STOCCOLMA Sweden *La capitale svedese è entrata in corsa a 3 giorni dalla deadline del 14 novembre per puntare a diventare, 110 anni dopo i Giochi del 1912, la prima ad aver ospitato un’edizione estiva ed invernale delle Olimpiadi. Il comitato olimpico svedese promette un progetto innovativo ed originale, in uno scenario affascinante, con l’aiuto della località di Are per le gare dello sci alpino. *(la città si Stoccolma ha ritirato la sua candidatura il 17 gennaio 2014

Prossimi appuntamenti: A dicembre ci sarà un seminario a Losanna, in Svizzera e le delegazioni delle potenziali candidate si recheranno poi a Sochi per assistere (dal 7 al 23 febbraio) ai Giochi 2014 come osservatori speciali.

Il 14 marzo 2014, a poco meno di un mese dal termine dell’Olimpiade, ci sarà la sottoscrizione ufficiale delle candidature al CIO che nel mese di luglio (tra l’8 e il 9) ridurrà la rosa delle città, comunicando la shortlist delle città tra cui sarà effettuata la scelta definitiva. L’elezione avverrà infine durante la sessione del Cio, il 31 luglio 2015, in Malesia, a Kuala Lumpur.

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