CIO & Olympic News — 29 giugno 2015 at 18:22

A Eurosport i diritti per trasmettere le Olimpiadi dal 2018 al 2024

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1280px-Eurosport_logo.svgLa giornata di oggi segna probabilmente per sempre la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova, nella storia del rapporto tra tv e Olimpiadi. Già dal 2010 al 2014, con l’avvento di sky e la Rai ridotta a comparsa, le gare a 5 cerchi erano diventate, per la prima volta a pagamento.

Con Rio 2016, ripresa per i capelli dalla Rai, sembrava che fosse tornato il sereno per consentire, anche in futuro, la visione in chiaro del più grande evento sportivo al mondo.

Ed invece niente sarà più come prima. Per la cifra di 1,3 miliardi di Euro, il gruppo Discovery (di cui fa parte il canale Eurosport) si è infatti aggiudicato i diritti esclusivi, per ogni piattaforma, tv, internet e mobile, delle edizioni olimpiche del 2018, 2020, 2022 e 2024.

L’Olimpiade dunque torna ad essere a pagamento e gli spettatori non abbonati dovranno accontentarsi delle briciole di alcune ore (100 in 16 giorni per le Invernali e 200 in 16 giorni per le Estive) di trasmissione in chiaro, che per legge il canale dovrà garantire.

L’accordo non varrà solo per l’Italia, ma per tutta l’Europa ed in questo senso sta la novità più clamorosa di questo accordo che di fatto taglierà fuori le tv nazionali dalla trasmissione dei Giochi.

Noi non ce la sentiamo di esultare, come faranno in molti oggi, pensando ai propri interessi egoisticamente. Le Olimpiadi dovrebbero essere sempre in chiaro e per tutti. La cultura sportiva non potrà mai crescere in questo paese, senza che venga garantita la diffusione gratuita, al maggior numero possibile di persone, di questo evento.

Quasi tutti gli atleti che oggi primeggiano nei loro sport e conquistano medaglie per l’Italia, lo fanno perchè innamorati di uno sport visto in tv quando erano piccoli. Nuovi appasionati di discipline sportive crescono durante quelle due settimane. In questo modo il tutto resterà nicchia per pochi. Non lamentiamoci poi se si vinceranno meno medaglie (sarà un caso che nel quadriennio di sky il medagliere azzurro abbia iniziato a scendere in maniera consistente?…), se sempre più giovani sceglieranno il calcio agli altri sport, se questa nazione non avrà mai una degna cultura sportiva.

No, non ce la sentiamo di dire che oggi sia stata una bella giornata per lo sport. Saremo forse l’unico sito in Italia a dirlo, ma non ha importanza, lo diciamo lo stesso, perchè non dobbiamo ingraziarci nessuno e soprattutto perchè crediamo in certi valori che non andrebbero mai traditi e un pò ci sentiamo sconfitti anche noi, che tanto amiamo quei 5 cerchi.

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